Musica all'ombra della Tour Eiffel. Sarà quella che i Solisti dell'Orchestra Città di Ferrara proporranno a Palazzo dei Diamanti, martedì 1 novembre alle 17. Un programma organizzato da Ferrara Arte in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale, Ferrara Musica, Arci e Jazz Club in occasione della mostra Gli anni folli. La Parigi di Modigliani, Picasso e Dalì. 1918-1933. Ospiti del Salone d'Onore della Pinacoteca Nazionale saranno il pianista Andrea Ambrosini, Cristina Alberti e Lavinia Soncini violini, Florinda Ravagnani viola, Valentina Migliozzi violoncello, Alessandro Pivelli contrabbasso, i legni Nicola Guidetti (flauto), Giorgio Ferroci (oboe), Giovanni Polo (clarinetto), con la partecipazione vocale di Maria Luisa Langella. L'ensemble eseguirà due capolavori del repertorio da camera parigino Anni Venti come il Quintetto op. 39 per oboe, clarinetto, violino, viola e contrabbasso di Prokof’ev e l'affascinante Rapsodie Nègre per pianoforte, quartetto d’archi, flauto, clarinetto e baritono di Francis Poulenc. Il Quintetto raccoglie parte delle musiche destinate nel 1923 al balletto Trapèze da Prokof'ev, che nella capitale francese si era appena stabilito dopo un breve periodo statunitense, successivo al suo abbandono della Russia nel 1918. La Rapsodie Nègre di Poulenc è di sei anni prima, composta nel 1917 per voce, pianoforte, quartetto d'archi, flauto, clarinetto e un set di sillabe-nonsense, forse ideate da un poeta liberiano di colore. Un pezzo dedicato a Satie che costò all'autore, allora appena diciottenne la mancata ammissione alla classe di composizione di Paul Vidal ("Il tuo lavoro puzza, non è altro che un mucchio di palle. Stai cercando di farmi passare per uno scemo con queste quinte parallele dappertutto? E che cavolo è questa Honolulu? Ah! Vedo che ti sei unito al gruppo di Stravinskij, Satie & Co. Bene allora, addio!"). Completerà il pomeriggio un omaggio alla contempoaneità parigina: il brillantissimo e piacevole Sestetto scritto nel 1998 del giovane Guillaume Connesson, in prima secuzione assoluta per la nostra città.
Biglietteria a Palazzo dei Diamanti direttamente in Pinacoteca Nazionale dalle 16.30 a inizio concerto, posto unico 8 euro.