Nel primo decennio del Novecento la fama di Sorolla si estende dall’Europa agli Stati Uniti e la sua pittura dialoga con quella di altre personalità internazionali come Sargent, Boldini, Carolus-Duran e Anders Zorn, dando vita ad una modernità essenziale, che unisce una visione in presa diretta al ricordo dell’audacia compositiva e pittorica di Velázquez.