Variazioni al percorso espositivo e presentazione di un'opera inedita

Nelle tre settimane di prolungamento della mostra dedicata all’Orlando furioso il percorso espositivo rimarrà pressoché inalterato. Fanno eccezione due disegni e alcuni manoscritti che, per ragioni conservative, non saranno più esposti a partire dal 10 gennaio.
 
Si tratta dei disegni di Albrecht Dürer (Odoberto d’Asburgo, 1515-16) e Giuliano da Sangallo (Figura maschile in piedi che lacera un cartiglio (Lucrezio?), c. 1510) e dei seguenti libri: Lancelot du Lac (ultimo quarto del XIV secolo), Lorenzo Spirito, Libro della ventura (1500), Guiron le Courtois (c. 1375), Ludovico Vartema, Itinerario in Egitto, Arabia Felice, Persia, India, Borneo, Etiopia (c. 1510), De natuurkunde van het geheelal (XV secolo) e Guiniforte Barzizza, Commento all’Inferno di Dante (c. 1440).
 
Il 23 gennaio sarà invece la tela di Sandro Botticelli, Venere pudica, c. 1485-90, della Galleria Sabauda di Torino a lasciare Palazzo dei Diamanti, poiché di lì a poco il dipinto volerà negli Stati Uniti per partecipare alla mostra americana Botticelli and the Search for the Divine: Florentine Painting Between the Medici and the Bonfires of the Vanities (Muscarelle Museum of Art, 11 febbraio – 6 aprile 2017).
 
Al suo posto verrà presentata un’opera inedita dal titolo Venus in frame che l’artista italo-giordano Mustafa Sabbagh ha dedicato al capolavoro botticelliano e la cui realizzazione è in corso in queste settimane.
PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949

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