Fondazione Ferrara Arte

Ferrara Arte è una fondazione nata allo scopo di organizzare negli spazi di Palazzo dei Diamanti, in collaborazione con le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea e con il Settore Attività Culturali del Comune di Ferrara, mostre di livello internazionale tese a proseguire la grande tradizione storico-artistica ed espositiva della città.

La sua prima iniziativa risale al 1991-92 quando, congiuntamente al Musée Marmottan, ha allestito a Parigi una mostra antologica di Giovanni Boldini seguita, a Ferrara, dalla rassegna Claude Monet e i suoi amici.

Da allora l'attività espositiva di Ferrara Arte è proseguita senza soste e secondo diversi filoni di ricerca: l'arte antica, l'arte europea dal Quattrocento al Novecento, l'arte italiana del Novecento e non ultima, la grande pittura ferrarese moderna e contemporanea. Oggi Ferrara Arte continua la sua attività confermando e rilanciando i criteri che ha seguito finora nell’individuazione e nella realizzazione dei suoi programmi: lo sforzo di coniugare la qualità delle proprie iniziative con la capacità di rivolgersi ad un pubblico ampio, la scelta di indagare da punti di vista non scontati personalità e ambiti artistici di grande notorietà, ma anche aree e protagonisti della storia dell’arte meno esplorati.

Per perseguire questi indirizzi, di fondamentale importanza è stato l’apporto scientifico nella progettazione delle rassegne di studiosi, italiani e stranieri, di rilievo internazionale come Pierre Rosenberg, Vincent Pomarède, Mauro Natale, Tomàs Llorens, Susan Davidson, Simonetta Fraquelli, Dominque Païni, Gabriele Finaldi, Isabelle Monod-Fontaine, Maria Grazia Messina e Marilyn McCully e la collaborazione con alcuni dei più importanti musei del mondo, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York, il Getty Museum e il LACMA di Los Angeles, la Tate di Londra, il Museo Thyssen-Bornemisza ed il Museo del Prado di Madrid, la Nasjonalgalleriet di Oslo, il Musée des Beaux-Arts di Lione, le National Galleries of Scotland di Edimburgo, lo Statens Museum for Kunst di Copenaghen, la Cinémathèque française, l’Eye Film Museum di Amsterdam e la Staatsgalerie di Stoccarda.

Dosso Dossi, Da Canaletto a Constable, Da Dahl a Munch, Alfred Sisley, Sargent e l’Italia, Degas e gli italiani a Parigi, Rauschenberg, Il Cubismo. Rivoluzione e tradizione, Corot. Natura, emozione, ricordo, Il Simbolismo. Da Moreau a Gauguin a Klimt, Cosmè Tura e Francesco del Cossa, Miró: la terra, Boldini nella Parigi degli Impressionisti, Chardin. Il pittore del silenzio, Gli anni folli, Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti, Zurbarán (1598-1664), Matisse, la figura, La rosa di fuoco, De Chirico a Ferrara, Orlando furioso 500 anni, Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’Officina ferrareseStati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni Courbet e la natura, attualmente in corso, sono alcuni dei titoli delle mostre che più hanno richiamato l’interesse della critica e del pubblico nel corso di questi anni, facendo di Palazzo dei Diamanti una delle sedi espositive più prestigiose e frequentate del nostro paese. Durante questi ventisei anni di lavoro Ferrara Arte ha, infatti, organizzato 49 mostre e venduto più di 3 milioni di biglietti, registrando una media annuale di oltre 151.000 visitatori.



 

PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949
e-mail: diamanti@comune.fe.it

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