Tra simbolismo e futurismo. Gaetano Previati

Tra simbolismo e futurismo. Gaetano Previati

Catalogo della mostra
Tra simbolismo e futurismo. Gaetano Previati
Ferrara, Castello Estense
9 febbraio – 7 giugno 2020
 
Catalogo a cura di Chiara Vorrasi
 
Testi di Chiara Vorrasi, Sergio Rebora, Monica Vinardi, Elisabetta Staudacher

160 pagine illustrate
Fondazione Ferrara Arte Editore
ISBN: 978-88-89793-58-9
Euro 25
 
 
Sospesa come un ponte tra Ottocento e Novecento, l’opera di Previati ha avuto un ruolo fondamentale nel rinnovamento dell’arte italiana alle soglie della modernità. Il pittore ferrarese è considerato un erede della tradizione romantica, un interprete delle poetiche simboliste e, per la sensibilità visionaria e sperimentale della sua pittura divisionista, un anticipatore delle ricerche d’avanguardia futuriste.
In occasione del centenario della morte, la città natale gli dedica una mostra che rilegge alcuni degli aspetti più innovativi della sua ricerca, presentando una selezione di opere delle collezioni civiche in dialogo con importanti prestiti da musei e collezioni private, con il corredo di documenti inediti dell’Archivio Eredi Alberto Previati.
 
L’esposizione, articolata in undici sezioni, è accompagnata da un catalogo illustrato che approfondisce alcuni aspetti ancora poco indagati dalla critica.
La curatrice Chiara Vorrasi introduce e sviluppa le tematiche principali della mostra, da cui emerge la costante tensione verso il superamento dei confini tradizionali della pittura “da cavalletto”. Dal precoce sperimentalismo delle opere giovanili fino alla serie delle Vie del commercio nella tarda maturità, le vicende artistiche di Previati mostrano aperture sempre più evidenti alle istanze di modernità del Novecento.
Segue il contributo di Sergio Rebora, che, considerando gli anni del sodalizio tra l’artista e il mercante d’arte Alberto Grubicy, approfondisce le dinamiche della collaborazione con l’ebanista e intagliatore d’arte Ettore Zaccari, autore di alcune tra le cornici che ancora oggi accompagnano le tele di Previati.
La fascinazione che il maestro ebbe nei confronti della musica e del teatro è dimostrata dal racconto che egli fece della vicenda dei due amanti ferraresi Ugo e Parisina. Monica Vinardi ne ripercorre le tappe e le suggestioni, a partire dai disegni eseguiti nel 1901 per la Parisina di Domenico Tumiati su musica di Vittore Veneziani.
Aggiunge un altro tassello alla vicenda artistica e privata di Previati il saggio finale di Elisabetta Staudacher che, grazie allo studio di inedito materiale d’archivio, mette in luce le vicende che furono all’origine della decorazione pittorica concepita per il salone musicale di Alberto Grubicy.
PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949
e-mail: diamanti@comune.fe.it

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