Storia

1494
Alcuni documenti attestano che i lavori di costruzione del palazzo, progettato da Biagio Rossetti, sono già iniziati.

1496
La facciata dell'edificio risulta già decorata "a marmore e diamanti".

1503
Il completamento dell'edificio è affidato a Cristoforo da Milano e Girolamo da Pasino, mentre le sculture della facciata vengono commissionate a Gabriele Frisoni.

1559
Il palazzo passa in eredità al cardinale Luigi d'Este, secondogenito del duca Ercole II, che fa realizzare lo scalone d'onore e la copertura dell'ampio salone al primo piano.

1586
Cesare d'Este eredita il palazzo, dove fa eseguire un ciclo di decorazioni parzialmente conservate; tali interventi interessano fra l'altro il salone al piano nobile e le sale "Benvenuto Tisi" al piano terreno, attualmente inserite nel percorso di visita della Pinacoteca e delle mostre temporanee.

1598
Gli Este si trasferiscono a Modena, dopo la devoluzione di Ferrara allo Stato pontificio, rimanendo tuttavia proprietari dell'edificio.

1641
Il palazzo è venduto ai marchesi Villa, che commissionano alcuni interventi, fra i quali la realizzazione delle candelabre scolpite ai lati dell'ingresso.

1842
Il Comune di Ferrara acquista l'edificio al fine di sistemarvi la Pinacoteca e l'Ateneo Civico.

1944
Un bombardamento danneggia gravemente l'edificio. Diverse campagne di restauro si succedono nel dopoguerra.

PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949