L'attrazione del Sud: Matisse e Bonnard

Una sezione della nostra mostra è dedicata a questi maestri. Negli anni del dopoguerra, Pierre Bonnard e Henri Matisse condividevano una stima reciproca, forse perché entrambi erano oggetto dei pareri negativi dei critici che definivano la loro arte sensuale e apparentemente “superficiale”. Bonnard (In mostra il suo Nudo sullo sfondo giallo) trasformava le stanze e gli oggetti che lo circondavano nella sua casa di stucco rosa in soggetti iridescenti, straordinari in termini di colore, luce e visione. Metafore affascinanti di una gamma di sensazioni, i suoi dipinti maturi e luminosi producono un effetto inquietante e definiscono il modernismo dell’artista. Matisse (presente alla nostra mostra con Nudo disteso II) invece sembrava desiderasse dimenticare la guerra, il brutto tempo, l’avanguardia e persino la sua famiglia. Durante gli ultimi anni Dieci e i primi anni Venti concentrò la sua attenzione sulla figura femminile e su altri soggetti che gli procuravano piacere: non solo interni appartati, paesaggi e nature morte con fiori, ma la luce stessa. La sua ossessione per gli effetti della luce sugli oggetti lo portò a rivalutare aspetti dell’Impressionismo e le opere di artisti contemporanei come Albert Marquet e Bonnard.


PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949