Matisse e Bonnard

L'arte di Matisse e Bonnard in Mostra 2011
L'attrazione del Sud: Matisse e Bonnard

Una sezione della nostra mostra è dedicata a questi maestri. Negli anni del dopoguerra, Pierre Bonnard e Henri Matisse condividevano una stima reciproca, forse perché entrambi erano oggetto dei pareri negativi dei critici che definivano la loro arte sensuale e apparentemente “superficiale”. Bonnard (In mostra il suo Nudo sullo sfondo giallo) trasformava le stanze e gli oggetti che lo circondavano nella sua casa di stucco rosa in soggetti iridescenti, straordinari in termini di colore, luce e visione. Metafore affascinanti di una gamma di sensazioni, i suoi dipinti maturi e luminosi producono un effetto inquietante e definiscono il modernismo dell’artista. Matisse (presente alla nostra mostra con Nudo disteso II) invece sembrava desiderasse dimenticare la guerra, il brutto tempo, l’avanguardia e persino la sua famiglia. Durante gli ultimi anni Dieci e i primi anni Venti concentrò la sua attenzione sulla figura femminile e su altri soggetti che gli procuravano piacere: non solo interni appartati, paesaggi e nature morte con fiori, ma la luce stessa. La sua ossessione per gli effetti della luce sugli oggetti lo portò a rivalutare aspetti dell’Impressionismo e le opere di artisti contemporanei come Albert Marquet e Bonnard.


Le opinioni dei maestri della nostra mostra d'arte 2011
Il nudo secondo Picasso e Matisse

"Di tutti i soggetti capaci di evocare sensazioni, il nudo rimase di gran lunga il preferito.
Esso stimolava a un tempo il desiderio erotico e il sogno di onnipotenza dell'artista. «Voglio DIRE il nudo. Non voglio fare un nudo come un nudo», spiegò Picasso, «voglio semplicemente DIRE seno, DIRE piede, DIRE mano, ventre. Trovare il modo di DIRLO, e questo basta.» In realtà il godimento espresso pittoricamente risiede nell'atto di trasmettere sensazioni in un linguaggio metaforico inventato dall'artista. «Io non creo una donna, io faccio un quadro», dichiarò Matisse…”
(Gladys Fabre – dal catalogo della mostra)







L'arte di Matisse nella nostra mostra 2011
Nudo su fondo giallo

“A partire dal primo decennio del Novecento, Bonnard soggiorna ogni anno sulla Costa Azzurra e, progressivamente, schiarisce la sua tavolozza cancellando le ombre e portando l’intensità cromatica e luminosa fino all’incandescenza. Nudo su fondo giallo dipinto attorno al 1924 rappresenta il punto d’arrivo di questa parabola, centrata essenzialmente sul motivo della moglie Marthe intenta a fare un bagno, spesso ripresa di scorcio alla maniera di Degas […]” (dalla guida della mostra)



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