La chitarra, divisa a metà dall’ombra e dalla luce, posta in verticale o sdraiata, evoca, con le sue forme sinuose, il corpo femminile; diceva Gris: Braque ha trovato nella chitarra la sua Madonna, e le ragioni, oltre alla purezza sensuale della forma, sono l’equivalente cromatico della carne femminile, somma ideale della colorazione, e la ricerca di assonanze con la musica. La pittura stessa di Braque ha d’altronde un’essenza musicale e specie le opere dopo il 18, che con il loro andamento verticale ricordano le cesure delle sonate di Mozart, sono spesso state accostate alla musica da camera.
(Caterina Zappia)