Recensioni


L'arte, i caffè, il jazz e tanta voglia di libertà.

La mostra non è ancora iniziata ma il web ospita già alcune recensioni.
E' il caso di Nanni Magazine, giornale on-line gestito da una giovane redazione romana.
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Le recensioni della nostra mostra d'arte
Repubblica recensisce gli Anni Folli

Una delle prime grandi testate nazionali a dedicare un ampio spazio alla nostra mostra è "La Repubblica", con un articolo apparso due giorni prima dell'apertura ufficiale: "la Parigi degli "Anni Folli", la città delle avanguardie, dalla Grande guerra all'alba del Terzo Reich. A raccontarla è la bella mostra che si apre l'11 settembre a Palazzo dei Diamanti...", si legge sulle pagine on-line del quotidiano.
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Recensione de Il Giornale dell'Arte
Parigi città aperta

Spirito bohémien, quintessenza della modernità, spirito classicista: sono questi i tratti principali che la puntuale recensione de "Il Giornale dell'Arte" individua tra alcune delle opere della nostra mostra.
"Sono 9 le sezioni allestite dalle curatrici Simonetta Fraquelli, Maria Luisa Pacelli e Susan Davidson: «I nodi critici su cui abbiamo fondato le ricerche sono il rapporto tra diverse generazioni di artisti e l’analisi dei poli della geografia artistica collocati nei caffè di Montparnasse e Montmartre. Attenzione anche al filo rosso di diversi ambiti artistici: le rivoluzionarie produzioni dei balletti russi e svedesi che videro collaborare musicisti, coreografi, letterati insieme agli autori di bozzetti e costumi»".

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le recensioni 2011 alla nostra mostra d'arte
La Stampa: "una mostra intelligente"

La nostra mostra d'arte è definita "Un’esposizione intelligente nelle scelte e negli accostamenti" da La Stampa nella sua edizione del 26 settembre 2011.
"Prima che New York e l’America prendessero negli Anni 50 il sopravvento, fu Parigi la capitale dell’arte del Novecento. La Ville Lumière tra le due guerre era una sorta di fucina di movimenti e di idee, vide artisti di tutto il mondo accorrervi per capire le nuove forme e i nuovi linguaggi che Picasso, Ray, Léger, Modigliani Dalí andavano sperimentando. A questo irripetibile crogiuolo di creatività è dedicata la mostra «Gli anni folli», che mette in vetrina la città ombelico delle avanguardie artistiche e letterarie fra ritorni all’ordine, eredità cubofuriste, astrattismi e surrealismo (i movimenti che hanno segnato il «Secolo Breve» videro dopo gli Anni 30 gli «opposti ostracismi» del nazismo e dello stalinismo)", scrive Marco Rosci sulle pagine del quotidiano torinese.

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la nostra mostra d'arte 2011 nei giornali
Come Atene ai tempi di Pericle

Il 13 settembre 2011 Avvenire recensisce la nostra mostra con un bell'articolo a firma di Giancarlo Papi, che apre citando una famosa frase di Giorgio De Chirico a proposito della Parigi di quegli anni: "È lì che ogni uomo degno del nome d’artista deve pretendere il riconoscimento del suo valore".
L'articolo si sofferma poi sull' "ampia selezione di dipinti, sculture, fotografie, ready made, costumi e disegni che interpretano quella polifonia di espressioni creative che ha segnato in modo indelebile la storia dell’arte e della cultura del Novecento".
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l'artista alla nostra mostra 2011
Jovanotti consiglia "Gli anni folli"

Internazionale a Ferrara è stato un successo: 12.000 visitatori in più dell'anno scorso. Un festival che si è degnamente concluso con l'ormai consueto dj set di Jovanotti, che ha alternato il suo vecchio mestiere con le più belle canzoni del suo ultimo album.
Dopo il concerto, nel pomeriggio di domenica, Jovanotti si è preso un pò di tempo libero per visitare Palazzo dei Diamanti, commentandola poi su Twitter: "Bella mostra, se passate di qua, andate a visitarla".
Jovanotti alla Mostra 2011


Il QN recensisce la nostra mostra 2011
Libertà, arte, genialità di un periodo irripetibile

Il titolo dell'articolo del Quotidiano Nazionale del 12 settembre 2011 scritto a proposito della nostra mostra restituisce in tutta la sua eccezzionalità il periodo artistico che Ferrara Arte intende descrivere con questa esposizione.
Il testo firmato da Claudio Spadoni descrive il percorso logico effettuato dalle curatrici della mostra, dando un giudizio estremamente positivo sulla scelta non scontata di avviare l'esposizione con "due grandi vecchi, reduci, si fa per dire, dell'epopea impressionista"
L'articolo del Quotidiano Nazionale sulla nostra mostra 2011


Repubblica recensisce la nostra mostra 2011
Tutta Parigi nelle sale di Palazzo dei Diamanti

"Sembra che tutta la storia dell'arte maggiore di quel periodo s'affolli nelle sale ampie del Palazzo (dei Diamanti), così che solo l'allestimento della mostra ferrarese, come al solito ben curata, riesce infine a mettere un po' d'ordine nel materiale enorme che essa squaderna allo sguardo del visitatore. Perché fra le due guerre mondiali Parigi sembrò raccogliere proprio tutto, e tutto stringere attorno alle due rive della Senna", scrive Fabrizio d'Amico a proposito della nostra mostra 2011, non trascurando il fatto che i Miró e l'Ernst sono "una splendida sorpresa finale della mostra"
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recensioni alla nostra mostra d'arte 2011
Radicale fusione di arte e vita

Altri commenti molto positivi arrivano da Art in Italia, interessante progetto on-line dedicato al mondo dell'arte.
L'autrice Eleonora Sole Travagli ha pienamente colto il senso di questa nostra mostra 2011 quando ha scritto che essa coglie la "straordinaria armonia dettata dal costante dialogo tra differenti discipline quali: pittura, scultura, musica, fotografia, danza, teatro, ecc. Non solo un’osmotica amalgama di linguaggi, ma una radicale fusione di arte e vita che, in questi anni particolari, a cavallo tra i due conflitti mondiali, pare essere indissolubile. L’arte non si esprime senza il brulicare della vita stessa [...]"

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la nostra mostra d'arte nel web
Migliaia di blog parlano di noi

A due settimane dalla chiusura della nostra mostra 2011, sono migliaia i blog che hanno parlato di noi.
E come sempre accade, ogni proprietario del suo piccolo o grande spazio web ha lasciato un suo contributo: tanti i commenti positivi dopo aver visitato Palazzo dei Diamanti, molti dei quali arrivati dopo che qualche amico aveva chiesto alle community un parere sugli Anni Folli.
Altrettanti i piccoli consigli: dove parcheggiare, dove mangiare una buona pizza o gustare i migliori piatti ferraresi, dove trascorrere la notte o cos’altro ammirare della nostra città.
Infine, ha suscitato interessanti dibattiti la coincidenza della nostra mostra con l'uscita di Midnight in Paris di Woody Allen.

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la nostra mostra d'arte per le vacanze di natale e capodanno
Successo a Natale

Sono state quasi 3.000 le persone che hanno visitato Gli Anni Folli tra la vigilia di Natale e Santo Stefano. Ottimo inizio per un periodo, quello delle festività di fine anno, tradizionalmente caratterizzato da un alto numero di visitatori. Per meglio gestire il prevedibile aumento di ospiti tra le sale di Palazzo dei Diamanti, dal 5 all'8 gennaio la mostra rimarrà aperta fino alle ore 23.00.

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Ottimo successo per GLI ANNI FOLLI

Domenica 8 gennaio si è chiusa a Palazzo dei Diamanti la mostra Gli anni folli. La Parigi di Modigliani, Picasso e Dalí. 1918-1933, organizzata da Ferrara Arte e curata da Maria Luisa Pacelli, Simonetta Fraquelli e Susan Davidson.
Come sottolineano autorevoli recensioni e l'eccezionale affluenza di pubblico (150.777 visitatori in 120 giorni di apertura), la rassegna è riuscita a dare forma ad un progetto ambizioso e originale: presentare in sequenza alcuni dei capolavori di quei talenti che si sono dati appuntamento a Parigi negli anni Venti, con l'intento di restituire l'atmosfera e l'incredibile vitalità della scena artistica e culturale di quel periodo.

Per il secondo anno consecutivo anche il progetto didattico realizzato da Ferrara Arte in collaborazione con Eni, partner unico dell'iniziativa, ha riscosso un'accoglienza molto positiva. La città degli artisti, questo il titolo del progetto, prevedeva una molteplicità di strumenti e di attività: un libro illustrato per bambini tra i 6 e i 9 anni; supporti didattici che permettono ai genitori di accompagnare i bambini in un percorso sulla mostra e sui musei; un calendario di appuntamenti a teatro e al cinema mirati a diversi ordini scolastici; un articolato programma di visite animate e laboratori per le scuole e le famiglie. Tutte le iniziative hanno riscosso un notevole interesse e grande partecipazione.

La mostra a Palazzo dei Diamanti è stata un'occasione per approfondire non solo la cultura figurativa degli anni Venti, ma anche altri ambiti, come la musica, il teatro, il cinema, la moda, che ebbero nuovi e sorprendenti sviluppi in quella fondamentale stagione. Sono stati questi i temi di un programma di appuntamenti ideato e organizzato da Ferrara Arte in collaborazione con Ferrara Musica, Fondazione Teatro Comunale, Arci Ferrara, Jazz Club e Cineteca di Bologna. L'iniziativa, accolta con largo interesse, comprendeva un ciclo di conferenze a Palazzo Massari, un calendario di concerti presso il Jazz Club, la Pinacoteca Nazionale e il Ridotto del Teatro Comunale, ed una rassegna cinematografica presso la Sala Boldini.





Presentazione della mostra SOROLLA. Giardini di luce

Venerdì 27 gennaio 2012, nella prestigiosa cornice dell'Ambasciata di Spagna a Roma, è stata presentata alla stampa nazionale ed internazionale la mostra Sorolla. Giardini di luce, che aprirà i battenti a Palazzo dei Diamanti a Ferrara il prossimo 17 marzo e resterà aperta fino al 17 giugno. All'evento hanno preso parte l'Ambasciatore di Spagna, S.E Alfonso Lucini Mateo, il Sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, l'Amministratore Unico di Ferrara Arte, Mario Canella, la Direttrice delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, Maria Luisa Pacelli, i curatori della mostra, Tomàs Llorens e Blanca Pons Sorolla, e i direttori dei due musei partner della mostra, Consuelo Luca de Tena, Direttrice del Museo Sorolla di Madrid, e Maria del Mar Villafranca, Directora General del Patronato de la Alhambra y Generalife di Granada. L'iniziativa, accolta con particolare interesse dalla stampa, ha messo in evidenza il carattere inedito del progetto espositivo che, per la prima volta in Italia, rende omaggio ad un grande interprete della pittura spagnola moderna come Joaquín Sorolla e ne approfondisce la parabola creativa della maturità, gettando nuova luce sulla sua personalità artistica.




PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949