Immagine e persuasione
Capolavori del Seicento dalle chiese di Ferrara

Palazzo Trotti Costabili, Seminario Vecchio
Ferrara | Via Cairoli, 32

14 settembre 2013 – 28 febbraio 2014
 

Il terremoto che ha colpito l'Emilia il 20 e 29 maggio del 2012 ha lasciato segni importanti anche nel territorio ferrarese. Tra i più gravi, eppure non ancora perfettamente percepiti dall'opinione pubblica, ci sono i danni arrecati alle chiese estensi e alle opere d'arte in esse contenute. A distanza di un anno dall'evento sismico, infatti, la maggior parte degli edifici di culto di Ferrara è ancora in attesa di interventi che ne consentano la piena riapertura ed il ritorno alla normale funzione liturgica e storica.

Al fine di rilanciare l’attenzione dell’opinione pubblica e degli ambienti culturali su questo problema, in concomitanza con la mostra Zurbarán (1598-1664) che si terrà a Palazzo dei Diamanti, la Fondazione Ferrara Arte e il Seminario Arcivescovile di Ferrara, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio e i Musei Civici di Arte Antica di Ferrara, organizzano un’esposizione dal titolo Immagine e persuasione. Capolavori del Seicento dalle chiese di Ferrara. La rassegna avrà luogo a Palazzo Trotti-Costabili, già sede del Seminario Arcivescovile e incluse nel percorso espositivo saranno le celebri sale affrescate da Garofalo entro il 1519.

La mostra propone una ristretta selezione di capolavori provenienti da alcune delle chiese tuttora inagibili, come San Domenico, Santa Maria della Pietà, Sacre Stimmate e Santa Chiara la cui visione è attualmente sottratta al godimento degli amanti d’arte e alla devozione dei fedeli.

Al contempo, l’esposizione si propone di far conoscere al grande pubblico le opere e i protagonisti di una delle stagioni meno note della storia dell’arte estense, quella seicentesca. Protagonisti di questa epoca, che pose al centro dell’arte sacra l’emozione e il coinvolgimento visivo dello spettatore, sono personalità di assoluto rilievo e forestieri di grandissimo prestigio. Fra questi ultimi, spiccano i nomi di Ludovico Carracci e Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino, due dei più celebri pittori del XVII secolo. Fra i locali svettano le straordinarie personalità del tormentato Carlo Bononi, il più grande pittore del Seicento attivo in città, del soave Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino e del sanguigno Francesco Costanzo Catanio.

Sul Seicento ferrarese grava il peso di un pregiudizio storico tuttora alquanto radicato: quello di essere stato un secolo minore rispetto ai fasti cosmopoliti vissuti da Ferrara al tempo degli Este fino al 1598, quando la città passò sotto il controllo papale. Se è vero, infatti, che tale evento determinò l’avvio della dispersione di molti dei capolavori rinascimentali presenti nei palazzi e nelle residenze di corte, è altresì documentato che gli anni successivi videro una stagione di rinnovamento artistico senza eguali. Eventi come la necessità di ricostruire i templi distrutti o danneggiati dal sisma del 1570, l’esigenza di adeguare gli spazi sacri alle nuove direttive in materia liturgica indicate dal Concilio di Trento, la spinta riformatrice stimolata dall’avvento dei nuovi ordini religiosi, si affiancano alla concreta presa di possesso della città da parte dello Stato Pontificio, generando un numero impressionante di nuove commissioni che spaziano dalle pale d’altare alle più imponenti decorazioni ad affresco. Tali istanze trovarono nell’ambiente artistico ferrarese, ben lungi dall’aver smarrito la spinta propulsiva degli anni migliori, risposte di assoluto rilievo e originalità.

La mostra Immagine e persuasione. Capolavori del Seicento dalle chiese di Ferrara si configura quindi come un’occasione irripetibile per entrare in contatto con i grandi capolavori del Seicento estense e per riscoprire la varietà e la ricchezza di una stagione, quella barocca locale, oggi pressoché dimenticata.

 

Immagine e persuasione
Capolavori del Seicento dalle chiese di Ferrara 
Palazzo Trotti Costabili, Seminario Vecchio
Via Cairoli 32, Ferrara

Mostra a cura di Giovanni Sassu, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Seminario Arcivescovile di Ferrara, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio e i Musei Civici di Arte Antica

Aperto dal martedì alla domenica: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
Aperto anche 1 novembre, 8 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio

La mostra è a ingresso gratuito

 

Informazioni e prenotazioni Mostre e Musei
tel. 0532 244949 fax 0532 203064 e-mail diamanti@comune.fe.it

 

 Immagine e persuasione

Carlo Bononi
Pietà, 1622-24, olio su tela
Ferrara, chiesa delle Sacre Stimmate

PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949