Matisse, la figura - gli esiti
Domenica 15 giugno si è chiusa la mostra Matisse, la figura organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara.

Matisse, la figura

Come sottolineano autorevoli recensioni italiane e straniere, la mostra è riuscita in un obiettivo ambizioso: presentare l’intero percorso artistico di un gigante della storia dell’arte come Matisse partendo da un’angolazione particolare, e quindi meno scontata, che però mettesse a nudo il nucleo portante della sua ricerca. Il tema della figura, un’autentica ossessione per l’artista che l’ha indagato attraverso tutte le tecniche, è stato il filo conduttore di un percorso che ha offerto al visitatore delle prospettive molto ravvicinate sui segreti del genio di Matisse e sulla sua capacità di plasmare creazioni traboccanti di energia e al tempo stesso pervase da un’armonia assoluta.
A testimoniare i momenti cruciali di questa avventura sono state oltre cento opere selezionate una ad una e provenienti da tutto il mondo. Tra esse figuravano autentiche icone della storia dell’arte moderna, che illustrano i manuali di storia dell’arte, e capolavori esposti nelle sale di grandi musei, che raramente vengono concessi in prestito e in diversi casi sono entrate per la prima volta in Italia. Basta citare Il ritratto di André Derain e il Nudo in piedi della Tate di Londra, la Bagnante del MoMA di New York, il Nudo con sciarpa bianca dello Statens Museum for Kunst di Copenaghen, la Joaquina della Narodni Galerie di Praga, il Nudo seduto di schiena del Philadelphia Museum of Art, il Nudo rosa seduto del Pompidou, la Ninfa e fauno del Musée Matisse di Nizza e la Natura morta con donna addormentata della National Gallery di Washington.
La risposta molto positiva del pubblico, confermata dall’affluenza elevata, dal gradimento espresso nelle interviste, dai commenti entusiasti e dalla condivisione degli argomenti pubblicati sui social network, non fa che confermare la qualità della proposta e la riuscita di questa importante scommessa.

Anche se la rassegna stampa finale non è ancora disponibile, si può già dire che la mostra ha destato grande attenzione e ottenuto ampio consenso da parte della stampa, sia nazionale che internazionale. In primo luogo da parte dei media locali che hanno dato un particolare risalto all’esposizione. Tra i quotidiani nazionali e le riviste che se ne sono occupati figurano Il Corriere della Sera, La Stampa, La Repubblica, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione, L’Unità, Avvenire, Il Fatto Quotidiano, Il Messaggero, il Tempo, Libero, Il Venerdì di Repubblica, l’Espresso e molti altri. L’esposizione ha riscosso inoltre l’interesse anche di alcune testate internazionali tra le quali The New York Times che ha messo in parallelo la mostra ferrarese con quella allestita in un tempio dell’arte moderna – la Tate Modern di Londra –, definendo la rassegna italiana «acuta e illuminante». L’esposizione, inoltre, è stata seguita anche da radio e televisioni sia locali che nazionali, che le hanno dedicato numerosi servizi sui principali canali.


Alcune informazioni

a. La settimana migliore è stata dal 20 al 26 aprile, con 13.191 visitatori.

b. Il giorno peggiore e quello migliore: il peggiore è stato mercoledì 4 giugno, quando a staccare il biglietto sono state 364 persone e il migliore il 25 aprile quando i biglietti staccati sono stati 2.978.

c. Aperture serali straordinarie: la mostra ha osservato numerose aperture straordinarie a cominciare dal weekend di Pasqua: venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 aprile, e successivamente il venerdì 25 e sabato 26 aprile, giovedì 1 maggio, tutti i venerdì e i sabati di maggio, domenica 1 giugno e tutti i giorni dal 5 al 15 giugno. In queste giornate è stato possibile visitare la rassegna sino alle ore 23.00 (chiusura biglietteria ore 22.30).

d. Il bookshop ha registrato un buon gradimento, sia per quanto riguarda i materiali prodotti appositamente dalla Fondazione Ferrara Arte per la rassegna, sia per quanto riguarda quelli di altra realizzazione.

e. La mostra sui social network: anche in occasione di Matisse la presenza di Palazzo dei Diamanti nei social network ha avuto come finalità quella di raggiungere un pubblico sempre più vasto, attento e partecipe della nuova realtà digitale.
• Facebook: dall’apertura della mostra i fan della pagina dei Diamanti su Facebook (facebook.com/PalazzoDiamanti) sono aumentati del 31,4%, raggiungendo un totale di 17.459 fan di cui circa 85% provenienti da “fuori provincia”;
• Twitter: il profilo Twitter di Palazzo dei Diamanti (twitter.com/PalazzoDiamanti) ha 2.402
follower, con una portata stimata di 3.661.981 utenti e con oltre 545 menzioni di utenti provenienti da “fuori provincia”;
• A supporto dei social network primari anche Instagram, con 480 follower, desta interesse sia intorno all’immagine del Palazzo stesso, sia a momenti specifici di attività in mostra (concerti jazz nel giardino, allestimento, presenza di personalità legate al mondo dell’arte, della politica e dello spettacolo che hanno visitato la mostra...)

f. Gli ospiti delle strutture ricettive: un altro numero significativo è quello dei clienti degli hotel, degli alberghi e dei bed and breakfast di Ferrara e provincia che hanno visitato la mostra con un biglietto a costo scontato, i quali sono stati 3.072, pari al 2,45% del totale del pubblico.


Alcuni dati ricavati dalle interviste al pubblico (n. 4.493)

a. La provenienza del pubblico: il 48,05 % è venuto dall’Emilia-Romagna, seguito dal Veneto con il 18,99%, Lombardia 7,92%, Friuli Venezia Giulia Trentino 5,34%; Toscana 4,83%, il 14,87% dalle restanti regioni.
b. Le prime in classifica: Bologna è la città che ha dato più visitatori alla mostra con il 18,23%; segue subito Ferrara e la sua provincia con il 12,26% (rispettivamente 8,57% e 3,69%), a distanza Padova 5,74%, Modena 5,68%, Ravenna 4,25%, Milano 3,00%, Venezia 2,96%, Treviso 2,83%, Forlì Cesena 2,60% e Rovigo 2,47%.
c. «È venuto a Ferrara appositamente per visitare la mostra?»
- ha risposto sì il 75,01%
- ha risposto no il 7,28%
- ha risposto di essere di Ferrara il 12,26%
- non ha risposto il 5,45%
d. «Come è venuto a conoscenza della mostra?»
- 26,06% pubblicità su quotidiani e riviste
- 15,20% sito internet della mostra
- 13,55% articoli su quotidiani e riviste
- 9,59% grazie alla segnalazione di conoscenti
- 7,59% newsletter
- 5,14% manifesti e locandine
- 3,72% depliant ricevuto a casa
- 3,38% associazioni culturali/ricreative
- 1,94% non risponde
e. Il giudizio sulla mostra è stato positivo per il 98,26%, negativo per 0,58%, non ha risposto l’1,16%
f. Un pubblico fedele: il 73,47% delle persone ha dichiarato di aver già visitato almeno una mostra a Palazzo dei Diamanti, mentre il 24,53% è venuto per la prima volta. Non risponde il 2,00%.
g. Hanno visitato i musei ferraresi:
- il 52,57%
- il 45,07% non ha visitato i musei ferraresi
- il 2,36% non risponde
h. Hanno intenzione di visitare i musei ferraresi:
- il 72,20%
- il 10,00% non è interessato
- il 17,80 % non risponde
i. La mostra e la città: molti hanno dichiarato di essere venuti a visitare la mostra e di ripartire in giornata (il 64,66%), ma un buon numero avrebbe pernottato in città o in provincia (il 19,62%): chi una notte 45,74%; chi due notti 30,88%; chi addirittura più di due notti 15,76%; non risponde il 7,62%.
j. Strutture ricettive: i più gettonati gli alberghi (51,94%), seguiti dai bed and breakfast (22,09%), dalle case private (14,21%), dai camper (5,43%) e infine dagli agriturismo (1,16%). Non risponde il 5,17%.
k. E in futuro? Alla domanda «desidera essere informato sulle nostre future iniziative?» c’è chi ha risposto «sì» dimostrando l’intenzione di tornare (89,14%), chi ha dichiarato di ricevere già informazioni (8,10%) e chi non ha voluto lasciare il proprio indirizzo (1,56%). Non risponde l’ 1,20%.



Facilitazioni

In occasione della mostra di Matisse è continuata con successo la vendita dei biglietti “famiglia” 9.382, pari al 7,49%. Invece i possessori “MyFe Card” (la carta turistica della città che dà diritto a molte agevolazioni) che hanno usufruito della riduzione del biglietto di mostra sono stati 738, pari allo 0,59%.
Inoltre è continuato l’accordo fra le mostre di Palazzo dei Diamanti e tutti i musei della città in base al quale con il biglietto intero della mostra è stato possibile entrare nei musei a prezzo ridotto e viceversa. In mostra si sono presentati 910 visitatori provenienti dai musei e 738 possessori della MyFe card.


Informazioni e Prenotazioni Mostre e Musei

Ad usufruire di questo servizio sono state 26.619 persone organizzate in gruppi, di cui: 13.806 adulti e 12.813 studenti delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie. Da sottolineare la notevole presenza di istituti scolastici provenienti dalla città e dalla Provincia con un totale 6.468 studenti, ma anche di studenti provenienti da fuori Ferrara che sono stati 6.345, dato che sottolinea l’interesse suscitato dalla mostra anche al di fuori dei confini cittadini.
Le prevendite dei singoli visitatori sono state in totale 11.698 di cui : 2.161 singoli hanno usufruito del servizio di prevendita telefonica mentre 9.537 hanno acquistato il biglietto on-line sul sito.
Dei biglietti venduti online 6.080 hanno riservato la giornata e la fascia oraria; 1.315 hanno scelto gli open/regalo e 2.142 sono stati open/hotel.
Da evidenziare quindi l’andamento molto positivo che continua a registrare la modalità di acquisto online sia dei biglietti per i singoli visitatori sia del biglietto “open/regalo”, un biglietto senza vincoli di data e orario che offre l’opportunità di programmare con calma la visita all’esposizione e può anche essere un’idea regalo originale.
Altro successo sono stati i biglietti famiglia, con tariffa agevolata per i nuclei familiari. Anche per questa mostra è continuata la collaborazione con gli hotel e le strutture ricettive di Ferrara e Provincia che hanno avuto la possibilità di acquistare, sempre online, i biglietti per i propri clienti con tariffa scontata.
In totale i biglietti della mostra che sono stati prevenduti – tra singoli e gruppi – sono 38.317.
Le visite guidate alla mostra prenotate tramite l’ufficio Informazioni e prenotazioni di Palazzo dei Diamanti sono state n. 534 per un totale di 11.511 persone interessate, tra studenti di tutti i gradi scolastici e gruppi di adulti.



PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949