Esiti del progetto didattico La città delle meraviglie e di altre iniziative didattiche e culturali

In occasione della mostra De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie

Attorno alla mostra De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie è sorto un vasto cantiere di iniziative culturali che ha visto il concorso di numerose istituzioni, associazioni e soggetti cittadini, nel comune intento di dare risalto a quella stagione che è considerata, insieme al futurismo, il maggior contributo italiano alla storia dell’arte moderna.
 

Progetto didattico La città delle meraviglie e altre proposte educative

In ambito didattico, la Fondazione Ferrara Arte, in collaborazione con Eni e con diversi soggetti e professionalità, ha confermato l’impegno a investire nella sperimentazione di proposte che promuovono la partecipazione attiva e coinvolgono ambiti disciplinari differenti al fine di incontrare gli interessi e le esigenze del pubblico di età ed esperienze diverse.
Un gruppo di studenti del Liceo “Ludovico Ariosto” di Ferrara guidati dai loro insegnanti, con la consulenza di Senza Titolo e Cristina Francucci, sono stati protagonisti dell’esperienza pilota di un “Dizionario multimediale di storia dell’arte” pubblicato sul web. Il progetto è in linea con la sperimentazione di metodologie di “educazione tra pari” e di didattica digitale che eniscuola e la Fondazione Ferrara Arte portano avanti da anni, e si è rivelato per i ragazzi un’occasione di maturazione e di partecipazione ai processi formativi e, nello stesso tempo, ha messo a disposizione dei coetanei uno strumento accessibile e divertente per accostarsi a contenuti curriculari (docenti e ragazzi partecipanti al progetto: 36)
Per i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado e per le loro famiglie si conferma vincente la scelta di mettere in campo la creatività degli artisti per promuovere il coinvolgimento personale, in continuità con le esperienze positive degli anni passati. La proposta di quest’anno è stata la visita in forma di spettacolo della Compagnia dei Piccoli Principi di Firenze, in occasione della quale delle azioni teatrali si sono sviluppate tra la mostra, luoghi cittadini limitrofi e negli spazi dell’esposizione scientifica Fisica e metafisica?, grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra. Il riscontro avuto attraverso le valutazioni di insegnanti e i genitori ha permesso di verificare come l’esperienza abbia avviato nei ragazzi una riflessione non superficiale e duratura (16 incontri, 359 presenze).
Un’ottima risposta hanno avuto anche le iniziative rivolte ai bambini. Sempre molto partecipate e apprezzate si sono rivelate le visite animate condotte dagli educatori museali di Senza Titolo, per le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e per le famiglie, con il supporto di “mappe interattive” della mostra studiate per favorire il coinvolgimento dei giovani fruitori. Questo strumento didattico, ristampato e nuovamente esaurito, è stato anche messo a disposizione delle classi e delle famiglie che hanno visitato l’esposizione autonomamente (91 incontri, 1.748 presenze,
7.000 “mappe” distribuite).
Infine, per iniziativa dell’Istituzione Servizi Educativi, Scolatici e per le Famiglie del Comune di Ferrara, insegnanti di ogni ordine e grado hanno potuto partecipare ad un progetto di formazione teorico e pratico, accompagnato da laboratori con le classi. L’arte di occupare gli spazi: la piazza è il tema del programma ideato e sviluppato da Isabella Guidi che ha ottenuto risultati molto significativi in termini di adesione e interesse (5 incontri di formazione insegnanti, 18 incontri con le classi, 140 presenze insegnanti, 280 alunni coinvolti, per un totale di 23 incontri e 420 presenze).
Totale incontri: 130
Totale presenze: 2.563
Materiali diffusi: 7.000
 

Altre iniziative culturali

Estesa e partecipata è stata anche la proposta culturale della Fondazione Ferrara Arte.
Com’è ormai consuetudine, la mostra a Palazzo dei Diamanti è stata accompagnata da momenti di approfondimento: alcuni tra i più accreditati studiosi di de Chirico e delle correnti artistiche di primo Novecento si sono avvicendati sul palco della Sala Estense, per il ciclo di conferenze «Sul palcoscenico tutto è mistero». Ferrara metafisica, organizzato dalla Fondazione Ferrara Arte (5 incontri, presenze
535). Ulteriori occasioni di confronto sulla mostra e sulla pittura metafisica sono state offerte dall’ampio calendario di incontri per gli insegnanti e per il pubblico di appassionati, tenuti a Ferrara e in varie città del nord Italia dai curatori della mostra e della Fondazione Ferrara Arte (15 incontri,
1.332 presenze). Il bilancio complessivo per i 20 incontri è di ben 1.867 presenze.
Inoltre, la ricorrenza del centenario della pittura metafisica ferrarese ha chiamato a raccolta diverse istituzioni e soggetti cittadini, con alcune delle quali la Fondazione Ferrara Arte collabora da anni, arricchendo così, anche in senso interdisciplinare, il cartellone di appuntamenti a corredo della mostra a Palazzo dei Diamanti.
Il contesto musicale è stato esplorato in diverse direzioni grazie a due appuntamenti qualificati quanto partecipati. Bill Carrothers Armistice Day 1918, tenutosi presso il Jazz Club Ferrara, un progetto multimediale che ha evocato il dramma della grande guerra (120 presenze) e il concerto «Senza voce, senza occhi e senza viso»: Alberto Savinio musicista, dedicata allo scrittore, compositore e pittore, organizzato dal Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” e dal Teatro Comunale di Ferrara nella sala del Ridotto gremita (130 persone).
Né sono state tralasciate le intersezioni con l’ambito letterario, come testimonia il progetto a cura di Ferrara Off, che ha dato voce ai testi degli artisti attraverso letture in mostra, anticipate da un appuntamento d’eccezione come Alberto Savinio, Poltrondamore di Maria Paiato, e accompagnate da un partecipato ciclo di lezioni (11 incontri, 800 presenze).
Totale incontri: 33
Totale presenze: 2.917


 
PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949
e-mail: diamanti@comune.fe.it

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