Augusto Daolio

Augusto Daolio. Il respiro della natura
Catalogo della mostra
Augusto Daolio
Il respiro della natura

Ferrara, Palazzina Marfisa d’Este
18 giugno – 11 settembre 2022
 
A cura di Pietro Di Natale
 
Testi di Vittorio Sgarbi, Pietro Di Natale, Pupi Avati, Graziano Pompili, Augusto Daolio
 
88 pagine illustrate
 
Fondazione Ferrara Arte Editore
ISBN 978–88–89793–67–1
Euro 16
 

Fondatore e voce dei Nomadi, Augusto Daolio (Novellara 1947 – 1992) è stato anche un eccellente pittore e disegnatore. A trent’anni dalla sua scomparsa, Ferrara gli dedica l’antologica intitolata Augusto Daolio. Il respiro della natura, alla Palazzina Marfisa d’Este, dal 18 giugno all’11 settembre 2022.

 

«Ho sempre ascoltato molto – diceva Daolio – guardato, osservato, e mi sono sempre lasciato sedurre dalla natura, sentendomi parte di essa. Fisicamente, voglio dire. Ho provato stordimenti e capacità visionarie. Mi sono abbandonato agli odori della terra, dell’erba, della corteccia degli alberi. La mia piccola natura sente tutto lo sconvolgimento di un temporale di primavera». L’urgenza di raccontare questa “condizione” e l’interesse, emerso in tenera età, per il disegno lo hanno portato a concepire, nella sua breve ma luminosa vita, le opere esposte a Ferrara, una significativa selezione di 56 lavori, tra olii e chine colorate, realizzati tra il 1973 e il 1992.

La principale fonte d’indagine e d’ispirazione è la natura, intesa come insieme di tutte le cose che nascono, vivono e si trasformano, uomo compreso. Daolio illustra un mondo onirico, magico, fortemente evocativo e simbolico, nel quale si coglie una personale riflessione sul rapporto e la continuità tra uomo e natura, sulle connessioni e le affinità tra gli esseri viventi e inanimati, e sulla stupefacente, travolgente, e ineffabile, bellezza del creato.

I contributi in catalogo illustrano la personalità e il genio di Daolio sotto diversi punti di vista: Vittorio Sgarbi si sofferma sull’artista e sulla sua straordinaria eredità in musica come in pittura; Pietro Di Natale approfondisce le suggestioni che muovono il Daolio pittore; Pupi Avati e Graziano Pompili offrono un commovente ricordo del personaggio. Infine, alcuni brani di Daolio stesso chiudono la pubblicazione.

PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949
e-mail: diamanti@comune.fe.it

Privacy and Cookie Policy
login