Courbet e la natura

Courbet e la natura
Catalogo a cura di Dominique de Font-Réaulx, Barbara Guidi, Maria Luisa Pacelli, Isolde Pludermacher, Vincent Pomarède
 
Testi di Julian Barnes, Dominique de Font-Réaulx, Vincent Pomarède, Paul Galvez, Isolde Pludermacher, Pascal Reilé, Michel Hilaire, Didier Ottinger, Flavio de Marco, Barbara Guidi, Laurence Madeline, Vasilij Gusella, Mary Morton, Michael Clarke, Stéphanie Cantarutti
 
264 pagine illustrate
Fondazione Ferrara Arte Editore
ISBN: 978–88–89793–43–5
Euro 48
 
Per la prima volta dopo quasi cinquant’anni, torna in Italia Gustave Courbet, in una retrospettiva dedicata a questo genio indiscusso dell’Ottocento e al suo rivoluzionario approccio alla pittura di paesaggio. Uomo dalla personalità forte e complessa, Courbet s’impose come padre del realismo, aprendo la strada alla modernità in pittura con lavori provocatori e antiaccademici la cui principale fonte d’ispirazione fu la natura.
Il catalogo che accompagna la mostra di Palazzo dei Diamanti è la prima pubblicazione moderna di ampio respiro edita in Italia su Courbet e vanta contributi di importanti storici dell’arte, ma anche il saggio di un grande scrittore inglese: il testo di apertura è, infatti, un ritratto letterario dell’uomo e dell’artista affidato alla penna di Julian Barnes, capace di restituire la personalità multiforme di Courbet attraverso un racconto avvincente, e tuttavia basato su una solida conoscenza del pittore e del contesto culturale e artistico in cui visse e lavorò. A questo contributo fa da contrappunto il testo di Flavio de Marco che offre un’ulteriore e inusuale prospettiva di avvicinamento a Courbet, il punto di vista di un pittore di oggi, alle prese con problematiche analoghe a quelle del maestro di Ornans, per quanto riguarda i mezzi e la capacità della pittura di rappresentare il mondo. Tra questi due poli, gli approfondimenti degli storici dell’arte affrontano alcune delle istanze fondamentali sollevate dall’opera di Courbet. Tra gli altri, i saggi di Vincent Pomarède, Dominique de Font-Réaulx e Isolde Pludermacher prendono rispettivamente in esame la sua posizione nell’ambito della pittura di paesaggio francese del XIX secolo e il rapporto con la tradizione; il legame profondo, fisico e sensoriale del pittore con la natura e le conseguenze nella sua arte; la storia delle sue partecipazioni ai Salon e la sua strategia commerciale. Didier Ottinger firma un testo dedicato all’eredità dell’arte di Courbet nella modernità, mentre Barbara Guidi ha curato un’antologia critica di alcune delle principali testimonianze e recensioni apparse sull’artista in Italia, con l’intento di ricostruire uno spaccato della sua ricezione nel nostro paese. Nella parte riservata alle opere in mostra, oltre a testi dedicati alle diverse sezioni tematiche che scandiscono il percorso espositivo, figurano una serie di schede di approfondimento incentrate su dipinti particolarmente significativi, redatti da importanti studiosi del pittore.







PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949
e-mail: diamanti@comune.fe.it

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