Chi siamo

Palazzo dei Diamanti è uno spazio espositivo di proprietà del Comune di Ferrara adibito a importanti mostre di rilievo internazionale tese a proseguire la grande tradizione storico-artistica della città.

Le mostre sono organizzate in collaborazione dalla Fondazione Ferrara Arte, dalle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara e dal Settore Attività Culturali del Comune di Ferrara.

Palazzo dei Diamanti


Palazzo dei Diamanti
Così denominato grazie alla particolarissima forma degli oltre 8.500 blocchi di marmo che compongono il suo bugnato, il Palazzo dei Diamanti è uno degli edifici rinascimentali più celebri al mondo. Progettato da Biagio Rossetti, il palazzo fu costruito per conto di Sigismondo d'Este, fratello del duca Ercole I d'Este, a partire dal 1493, e costituisce il centro ideale della cosiddetta "Addizione Erculea", vero e proprio raddoppio della città che Rossetti concepì per il duca.

Il palazzo fu acquistato dal Comune nel 1832. Al piano terreno sono situati gli spazi adibiti ad importanti esposizioni temporanee, organizzate da Ferrara Arte e dalle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, mentre al primo piano l'edificio ospita la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, che conserva una collezione storico-artistica di eccezionale valore.

 

Gallery


facciata di palazzo dei diamanti
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Storia


1494
Alcuni documenti attestano che i lavori di costruzione del palazzo, progettato da Biagio Rossetti, sono già iniziati.

1496
La facciata dell'edificio risulta già decorata "a marmore e diamanti".

1503
Il completamento dell'edificio è affidato a Cristoforo da Milano e Girolamo da Pasino, mentre le sculture della facciata vengono commissionate a Gabriele Frisoni.

1559
Il palazzo passa in eredità al cardinale Luigi d'Este, secondogenito del duca Ercole II, che fa realizzare lo scalone d'onore e la copertura dell'ampio salone al primo piano.

1586
Cesare d'Este eredita il palazzo, dove fa eseguire un ciclo di decorazioni parzialmente conservate; tali interventi interessano fra l'altro il salone al piano nobile e le sale "Benvenuto Tisi" al piano terreno, attualmente inserite nel percorso di visita della Pinacoteca e delle mostre temporanee.

1598
Gli Este si trasferiscono a Modena, dopo la devoluzione di Ferrara allo Stato pontificio, rimanendo tuttavia proprietari dell'edificio.

1641
Il palazzo è venduto ai marchesi Villa, che commissionano alcuni interventi, fra i quali la realizzazione delle candelabre scolpite ai lati dell'ingresso.

1842
Il Comune di Ferrara acquista l'edificio al fine di sistemarvi la Pinacoteca e l'Ateneo Civico.

1944
Un bombardamento danneggia gravemente l'edificio. Diverse campagne di restauro si succedono nel dopoguerra.

PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949