• Ramon Casas, Dopo il ballo, 1899. Pablo Picasso, Ritratto di Gustave Coquiot, 1901
  • Joaquim Mir, L’abisso, 1901. Pablo Picasso, Ragazza in camicia, 1904-05
  • Hermenegildo Anglada Camarasa, Il pavone bianco, 1904. Pablo Picasso, Autoritratto, 1899-1900
Seguici su
Iscriviti alla newsletter

Indirizzo e-mail:


60
 
50
 
45
 
5
 
 

Informazioni
Tel. 0532 244949
diamanti@comune.fe.it
 

La rosa di fuoco

La Barcellona di Picasso e Gaudí
19 aprile – 19 luglio 2015

Effervescente e ammaliante, estrosa e ribelle, Barcellona all’inizio del Novecento era “la rosa di fuoco”. Un fervore nuovo infiammava la scena artistica e culturale, dove spiccavano gli astri di Picasso e Gaudí, sullo sfondo di una rovente tensione sociale che alimentava conflitti e attentati.
A siglare l’ascesa di Barcellona era stata l’Esposizione Universale del 1888, che celebrava lo sviluppo economico e urbanistico della capitale catalana e contribuiva a diffondere idee di rinnovamento e di modernità sul modello della Parigi Art Nouveau e di altre città europee. Una schiera di talenti diede allora vita a una straordinaria fioritura in campo artistico, architettonico, musicale e letterario, cambiando il volto della città. A Barcellona il giorno continuava la notte e la vita culturale esplodeva come un fuoco d’artificio nell’eccentrico clima della fin de siècle. Forti conflitti sociali accompagnavano, però, questa crescita culturale ed economica, culminando nel 1909 nella cosiddetta “settimana tragica”, segnata da violenti scontri tra esercito e popolazione, che decretò la fine di questa stagione irripetibile.
La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudí racconterà di questi anni fecondi e inquieti e della colorata, sanguigna fucina di artisti che li animò, lasciando un’impronta profonda nella storia dell’arte del Novecento. Le invenzioni di Lluís Domènech e soprattutto di Gaudí, visionario innovatore delle forme architettoniche e del design d’interni, si avvicenderanno ai capolavori dei protagonisti della pittura e scultura catalana, come Ramon Casas, Santiago Rusiñol, Hermenegildo Anglada Camarasa, Isidre Nonell, Juli González e il giovane Picasso, che mettono in scena con stili differenti un’istantanea della vita moderna, dall’atmosfera scintillante e bohemien dei caffè e dei ritrovi notturni, alle effigi di prostitute, gitane e miserabili virate in blu, toccanti icone della solitudine che il progresso si lasciava dietro. Un caleidoscopio di dipinti, opere grafiche, gioielli, sculture, modelli architettonici e teatrali testimonierà come tutte le arti siano state percorse dal medesimo fuoco di rinnovamento.

Mostra a cura di Tomàs Llorens e Boye Llorens, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte


Una selezione delle opere in mostra: vai alla galleria fotografica
Vai alla galleria

Approfondimenti

– Area stampa

 


Enti promotori

Comune di Ferrara Provincia di Ferrara
Organizzatori

Ferrara Arte GAMC
Con il sostegno di

Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Ferrara
 
 

 

Copyright
Tutte le opere di Hermenegildo Anglada Camarasa © by SIAE 2015
Tutte le opere di Pablo Picasso © Succession Picasso, by SIAE 2015

PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949