Offside

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Offside

Prosegue a Palazzo dei Diamanti la programmazione della rassegna Offside dedicata al contemporaneo. Il progetto, ideato da Maria Luisa Pacelli, vuole offrire uno sguardo attuale sulle questioni aperte dalle esposizioni allestite nel percorso tradizionale e dedicate ad artisti storicizzati, attraverso il confronto critico ed espositivo con il lavoro di interpreti contemporanei che lavorano su tematiche affini.
 
Ad affiancare la mostra Courbet e la natura (22 settembre 2018 – 6 gennaio 2019) sono state le monografiche di artisti visivi quali Flavio de Marco ed Eva Jospin, e la performance del coreografo Daniele Albanese, sollecitando aspetti nodali della ricerca del maestro francese, dalla questione dei generi artistici al rapporto con la natura e la sua rappresentazione.
 
Due interpreti della scena internazionale, l’artista svizzera residente a Vienna Nives Widauer e il francese Henri Foucault, mettono ora alla prova l’attualità di alcuni temi al centro della rassegna Boldini e la moda (16 febbraio – 2 giugno 2019).   

Henri Foucault | Corpi splendenti
13 aprile – 2 giugno 2019
A cura di Dominique Païni

Foucault  

Il poliedrico artista francese Henri Foucault esplora e fonde a livello tecnico e concettuale i linguaggi della scultura e della fotografia per sperimentare nuove forme di percezione. Foucault interviene sulle impressioni fotografiche lasciate dai corpi delle sue modelle sulla pellicola e le decora con materiali tratti dall’haute couture, quali trame di cristalli Swarovski o moltitudini di punte di spillo riflettenti. I Corpi splendenti nascono quindi dal paziente lavoro con cui Foucault veste le diafane silhouette femminili di una miriade di frammenti scintillanti. Il suo processo creativo stabilisce così una tangenza ideale con il lavoro di Boldini, impegnato a plasmare le pose delle sue “divine” e a creare una relazione dinamica con lo spazio, attraverso la rappresentazione di lussuose toilette e dei loro infiniti riflessi. Le opere che Henri Foucault presenterà a Ferrara, tra cui una produzione originale ispirata a un dipinto boldiniano, proporranno un inedito dialogo con il grande interprete della Belle Epoque, al crocevia tra le possibilità dell’arte e la nascente industria della moda, con un parallelo tra il glamour decadente ed esuberante della fine dell’800 e i primi decenni del ventunesimo secolo, segnati dal culto del lusso.

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Nives Widauer | SÉPARÉE
16 febbraio – 7 aprile 2019
A cura di Maria Luisa Pacelli

Séparée  
Nives Widauer utilizza media diversi, dal video alla pittura, dalla scultura all'installazione, mettendo in gioco un'ironia raffinata e sottile capace di far emergere ambiguità e contraddizioni nei modelli di pensiero e di comunicazione contemporanei. In questo processo il suo lavoro si è spesso confrontato con i temi della moda, dell'identità femminile e della sua rappresentazione, che sono altrettanti aspetti cardine del lavoro di Giovanni Boldini.
 
Séparée propone una divagazione sul tema della moda, invitandoci a soffermarci sull'influenza che le tendenze dell'era mediale possono esercitare sull'immaginario femminile. L'artista interviene quindi in controtendenza, attraverso uno sguardo ironico e indipendente, capace di mettere in corto circuito questi schemi.

La mostra presenta una serie di 31 collage e acquerelli intitolata Possibilities, graffianti divertissement sul tema della bambola e dei suoi abitini che subiscono un incredibile processo di metamorfosi, e Bodydoubles, un’edizione di 9 sculture in vetro soffiato ispirate ad altrettante celebrities ritratte da Giovanni Boldini, con un processo di sublimazione che accentua il portamento eccentrico di ciascun soggetto fino a creare dei tipi universali, giocosi emblemi dello charme.

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CollettivO CineticO | Bestie pallide. Una collezione di silfidi, scozzesi e altri grandi ungulati
Sabato 1 giugno 2019

Concept, regia e coreografia: Francesca Pennini
Drammaturgia: Angelo Pedroni
Musica originale: Francesco Antonioni
Azione e creazione: danzatori della compagnia CollettivO CineticO
In collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Ferrara

CollettivO CineticO  

Foto Camilla Caselli


CollettivO CineticO presenta, in collaborazione con la stagione di Danza del Teatro Comunale di Ferrara, una performance site specific sviluppata a partire dal recente lavoro pluripremiato Sylphidarium, ponendo l’accento sui nessi tra danza e moda. La compagnia diretta dalla coreografa Francesca Pennini esplora le connessioni tra danza, teatro e arti visive per mettere a nudo la natura dell’evento performativo e, in occasione della mostra di Boldini, propone un lavoro che utilizza la moda quale codice privilegiato per esplorare le relazioni tra il corpo in scena e il linguaggio dei costumi. Bestie pallide. Una collezione di silfidi, scozzesi e altri grandi ungulati ha il ritmo e la struttura di una coloratissima sfilata di moda e si sviluppa come un viaggio attraverso le forme di esibizione del corpo, dalle fogge più sontuose fino all’asettica nudità, rievocando quella mutazione genetica che ha portato dalle origini della danza romantica in tutù fino al ritmo sfrenato dei movimenti aerobici. Con i formati a un tempo ludici e rigorosi che sono caratteristici del lavoro del CollettivO CineticO questo spettacolo chiama la complicità dello spettatore a decifrare il “dress code”, la partitura scandita dai costumi che, entrando in scena con i loro elementi chiave, definiscono l’ordine drammaturgico del balletto, in un gioco di riflessi che potrebbe ricollegarsi al modus operandi di Boldini e al nesso strettissimo che stabiliva tra l’abbigliamento, il corpo dei modelli e lo sguardo del pubblico.


Eva Jospin | SOUS-BOIS
17 novembre 2018 – 6 gennaio 2019
A cura di Maria Luisa Pacelli

Sous-bois  
Tema prediletto della ricerca visiva di Eva Jospin è la foresta, con il suo immaginario oscuro e incantato, che viene evocata attraverso imponenti installazioni, realizzate in un materiale povero e di provenienza naturale quale il cartone. Inevitabile il riferimento ai boschi di Courbet capaci di restituire la vitalità primaria degli elementi naturali tramite una stesura pittorica audace ed essenziale ispirata ad una poetica della realtà.
Sous-bois riunisce i diversi registri formali sperimentati dall’artista francese per promuovere uno sguardo incantato sulla natura: dal monumentale bosco in altorilievo che invade lo spazio dell’osservatore sollecitandone i sensi, alla trama cangiante della mina su carta con cui viene evocata la vitalità dell’acqua che sgorga dalle rocce, fino ai raffinati effetti di trasparenza dei Diorami. Inoltre, in occasione della mostra, Eva Jospin ha realizzato nel loggiato di Palazzo dei Diamanti l’installazione site specific, Ninfeo, che richiama l'immaginario del mito all'interno dell'architettura rinascimentale. 

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Flavio de Marco | FIGURE
22 settembre ­– 11 novembre 2018
A cura di Barbara Guidi

Figure  
Il lavoro pittorico di Flavio de Marco da quasi vent’anni riflette sul potere delle immagini codificate, che siano i tradizionali generi pittorici o i nuovi media digitali, giungendo a porre in questione il significato della pratica artistica in un contesto in cui l’esperienza quotidiana è egemonizzata dai dispositivi elettronici. Per questo il suo percorso si è, necessariamente, confrontato con Courbet, un maestro che ha costituito un esempio per generazioni di artisti con il suo approccio rivoluzionario ai generi accademici e il suo sguardo originale sulla realtà.
 
In occasione di questo importante ritorno di Courbet in Italia, De Marco presenta un lavoro in massima parte inedito che ruota attorno ai due pilastri della produzione del pittore francese, il paesaggio e la figura, intrecciando reminiscenze storico-artistiche e vissuti personali attraverso modalità espressive molto diversificate: dal disegno a pennarelli colorati alla “pittura su ready-made”, dalla trama figurativa alla texture materica, fino all’astrazione geometrica della schermata digitale.

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Compagnia Stalker di Daniele Albanese
Birds Flocking 2° Studio
15 ottobre 2018, dalle ore 16.00

Produzione Nanou Associazione Culturale con il contributo di MIBACT, Regione Emilia-Romagna
Organizzato in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Ferrara

Daniele Albanese / Stalker  
La danza e la natura si incontrano nella performance site-specific di Daniele Albanese, Birds Flocking 2° Studio, che si svolgerà il 15 ottobre, a partire dalle 16.00, nelle sale espositive di Palazzo dei Diamanti, per poi concludersi, con un’azione nella corte interna dello storico edificio, dalle 19,00 alle 19,30, seguita da un breve incontro Appunti per un terzo paesaggio, coordinato da Sabina Ghinassi.
L’azione performativa esplora, coerentemente con la ricerca artistica di Albanese, la connessione tra mente e corpo nello spazio attraverso la danza, e trova ispirazione nell’elemento naturale. È infatti dall’osservazione delle straordinarie combinazioni geometriche descritte dagli stormi in volo all’imbrunire, che nasce il progetto Birds Flocking 2° Studio.
Le evoluzioni aeree degli stormi, che appaiono al contempo casuali ed organizzate secondo logiche matematiche complesse, si fanno metafora dell’interazione tra il singolo e la moltitudine, e della ricerca di un accordo tra libertà individuale e responsabilità collettiva. Tale relazione viene rievocata da cinque danzatori che entrano in scena, ad uno ad uno, imprevedibilmente, nello spazio espositivo, per convergere, nella fase culminante della performance, nell’intensa azione corale che irrompe nella corte di Palazzo dei Diamanti, offrendo allo spettatore una suggestiva esperienza visiva e sonora, affine all’immersione polisensoriale che Gustave Courbet ricercava e viveva a contatto con la natura.

Evento inserito all'interno di Intercity - percorsi di danza fra le città d’arte realizzati dalla rete Anticorpi con il sostegno della Regione Emilia-Romagna in occasione della settimana di EnERgie Diffuse – Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità.
 

Lunedì 15 ottobre 2018, in occasione di Birds Flocking 2° Studio, la mostra resterà aperta fino alle ore 21.00

A partire dalle 16.00: incursioni in mostra. Ingresso ridotto dalle 16.00 alle 21.00, a € 7,00 (biglietto acquistabile solo presso la biglietteria di Palazzo dei Diamanti; la biglietteria chiude mezz'ora prima)
Alle ore 19.00: performance nel cortile di Palazzo dei Diamanti, ingresso libero
Alle ore 19,30: breve incontro Appunti per un terzo paesaggio, coordinato dal critico d’arte Sabina Ghinassi.  

PALAZZO DEI DIAMANTI
Corso Ercole I d’Este 21, 44121 Ferrara
tel +39 0532 244949
e-mail: diamanti@comune.fe.it

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